{"id":134,"date":"2015-12-11T09:59:50","date_gmt":"2015-12-11T09:59:50","guid":{"rendered":"http:\/\/empatici.com\/?p=134"},"modified":"2016-10-25T14:57:15","modified_gmt":"2016-10-25T14:57:15","slug":"saper-ascoltare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/empatici.com\/?p=134","title":{"rendered":"Saper conversare (empatia)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/men-talking.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/men-talking-300x200.jpg\" alt=\"men-talking\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"alignnone size-medium wp-image-140\" srcset=\"https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/men-talking-300x200.jpg 300w, https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/men-talking-450x300.jpg 450w, https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/men-talking.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un problema frequente nell\u2019ascoltare \u00e8 che, mentre l\u2019altro parla, noi <strong>ricordiamo<\/strong> qualcos\u2019altro che ha da vedere con ci\u00f2 che egli ci sta raccontando, e siamo tutti presi dal dire \u201cla nostra\u201d alla prima pausa. Avvengono allora certe conversazioni magari animate, nelle quali gli uni tolgono la parola agli altri, ma nelle quali si ascolta poco.<\/p>\n<p>Altre volte il problema \u00e8 che la conversazione non nasce in modo spontaneo e bisogna impegnarsi a cercarla, con intelligenza. In questi casi, bisogna evitare la presunzione, ovvero la tendenza a mostrare continuamente il nostro acume o le nostre conoscenze; al contrario, conviene mostrarsi <strong>disponibili e ricettivi<\/strong>, desiderosi di imparare dagli altri, cos\u00ec da ampliare ogni giorno il nostro ventaglio di interessi. In tal modo ascolteremo con attenzione cose che forse in un primo tempo non ci interessano troppo, senza che questo sia mostra di ipocrisia daparte nostra: spesso \u00e8 uno sforzo sincero per andare oltre il proprio criterio, per gradire e imparare.<\/p>\n<p>Per saper conversare occorre <strong>coniugare l\u2019audacia con la prudenza<\/strong>, l\u2019interesse con la discrezione, il rischio con l\u2019opportunit\u00e0. \u00c8 necessario non cadere nella leggerezza, essere disposti a correggere alcune parole precipitose o importune che forse ci sono sfuggite, o un\u2019affermazione piuttosto recisa che avremmo dovuto ponderare meglio. In ogni caso, le buone conversazioni lasciano sempre una traccia: poi vengono nuovamente alla memoria le idee, gli argomenti sostenuti dagli uni e dagli altri, sorgono nuove intuizioni e nasce il desiderio di continuare questo scambio.<\/p>\n<p>Quando guardiamo agli altri con <strong>affetto<\/strong>, spesso sentiamo di poterli aiutare con un consiglio da amico; gli diremo con fiducia ci\u00f2 che altri forse avranno notato ma non hanno avuto la lealt\u00e0 di dire. Soltanto questo fondamento, la carit\u00e0, fa s\u00ec che la correzione o la critica sia veramente utile e costruttiva.<\/p>\n<p>La chiave della nostra capacit\u00e0 di far cambiare gli altri dipende in qualche modo dalla nostra capacit\u00e0 di <strong>cambiare noi stessi<\/strong>. Quando si \u00e8 consapevoli di quanto costa migliorare, di quanto sia difficile, e nello stesso tempo quanto sia importante e liberatorio, allora \u00e8 pi\u00f9 facile osservare gli altri con una certa obiettivit\u00e0 e aiutarli davvero. Chi sa dire con chiarezza le cose a se stesso, sa come e quando dirle agli altri, ed \u00e8 anche capace di ascoltarli con una disposizione positiva.<\/p>\n<p>L\u2019apertura verso gli altri \u00e8 collegata ai nostri progressi in un obiettivo che ci occuper\u00e0 tutta la vita: riconoscere il volto della superbia e lottare per <strong>essere pi\u00f9 umili<\/strong>. La superbia si nasconde nelle fessure pi\u00f9 impensabili dei nostri rapporti con gli altri. Se ci si mostrasse apertamente, il suo aspetto ci apparirebbe ripugnante, e perci\u00f2 una delle sue strategie pi\u00f9 abituali \u00e8 quella di nascondere il volto, di mascherarsi. Di solito la superbia suole nascondersi in un\u2019altra attivit\u00e0 apparentemente positiva, che contamina in modo sottile. Dopo, quando diventa forte, crescono le sue manifestazioni pi\u00f9 semplici e primarie, proprie di una personalit\u00e0 immatura: la suscettibilit\u00e0 malaticcia, il continuo parlare di se stesso, la vanit\u00e0 e la ricercatezza nei gesti e nel modo di parlare, gli atteggiamenti prepotenti o boriosi, insieme alla completa scomparsa della capacit\u00e0 di accorgersi della propria debolezza.<\/p>\n<p>Certe volte la <strong>superbia<\/strong> si maschera da sapienza, da ci\u00f2 che potremmo chiamare una superbia intellettuale che prende le apparenze del rigore. Altre volte si nasconde dietro un appassionante desiderio di fare giustizia o di difendere la verit\u00e0, quando nel fondo esiste soprattutto un sentimento di rivalsa o una travolgente ortodossia altezzosa: una voglia di precisare tutto, di giudicare tutto. Sono atteggiamenti che, invece di essere a servizio della verit\u00e0, si servono di essa \u2013 di una parvenza di essa \u2013 per alimentare la smania di stare al di sopra degli altri.<\/p>\n<p>Alfonso Aguil\u00f3 (opusdei.it)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/empatici.com\/?p=290\">(Altre informazioni sull&#8217;empatia)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un problema frequente nell\u2019ascoltare \u00e8 che, mentre l\u2019altro parla, noi ricordiamo qualcos\u2019altro che ha da vedere con ci\u00f2 che egli ci sta raccontando, e siamo tutti presi dal dire \u201cla nostra\u201d alla prima pausa. Avvengono allora certe conversazioni magari animate, &hellip; <a href=\"https:\/\/empatici.com\/?p=134\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false},"categories":[1],"tags":[108,11,32,14,36,7,15,16],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=134"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":605,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions\/605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/empatici.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}