{"id":313,"date":"2016-01-15T10:01:57","date_gmt":"2016-01-15T10:01:57","guid":{"rendered":"http:\/\/empatici.com\/?p=313"},"modified":"2018-02-15T15:53:15","modified_gmt":"2018-02-15T15:53:15","slug":"gentilezza-empatia-come-avere-successo-grazie-a-7-virtu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/empatici.com\/?p=313","title":{"rendered":"Come avere successo grazie a 7 virt\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/federe.jpg\" rel=\"attachment wp-att-315\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/federe-300x203.jpg\" alt=\"federe\" width=\"300\" height=\"203\" class=\"alignnone size-medium wp-image-315\" srcset=\"https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/federe-300x203.jpg 300w, https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/federe-443x300.jpg 443w, https:\/\/empatici.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/federe.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>1. Parlare bene degli altri<\/strong><br \/>\nQuando esprimiamo dei pareri sugli altri, quelle critiche, o lodi che siano, si ripercuotono indirettamente su noi stessi.<br \/>\nKeith Rollag, professore di management presso il Babson College (Wellesley, Massachusetts, USA) e autore di vari libri dedicati all\u2019argomento, sostiene che \u201cquando una persona parla degli altri, induce chi l\u2019ascolta ad attribuirle inconsciamente le caratteristiche descritte\u201d.<br \/>\nIn pratica: se dite, ad esempio, che il capo \u00e8 un essere gentile e premuroso, gli altri ricorderanno quelle virt\u00f9, associandole alla vostra persona. Quindi: attenzione a dire che il capo \u00e8 un idiota rompiscatole!<br \/>\n<strong>2. Saper ascoltare<\/strong><br \/>\nL\u2019attenzione \u00e8 il \u2018filo elettrico\u2019 che collega le persone fra loro. Questo \u00e8 quanto sostiene la scrittrice ed esperta di Comunicazione Lou Solomon, che a questo proposito afferma: \u201cNon \u00e8 \u2018attraente\u2019 essere distratti mentre gli altri parlano, mentre tengono una conferenza o conversano. Va bene controllare il cellulare, ma bisognerebbe limitarsi a farlo quando si \u00e8 da soli, nella sala d\u2019attesa di uno specialista o nel vagone della metropolitana. E cercare invece di essere presenti quando siamo circondati da altre persone\u201d.<br \/>\n<strong>3. Essere autentici<\/strong><br \/>\nLe persone gradevoli sono quelle che restano sempre se stesse, sia in pubblico che in privato. E\u2019 quanto afferma l\u2019americana Karen Friedman, scrittrice e coach in Scienze della Comunicazione: \u201csono accomodanti, senza voler apparire ci\u00f2 che non sono. Sono disponibili e sincere, anche nel momento in cui hanno da dire qualcosa di impopolare\u201d.<br \/>\n<strong>4. Dare la priorit\u00e0 ai rapporti umani<\/strong><br \/>\nLe persone che danno pi\u00f9 valore ai rapporti umani che al potere sono percepite dagli altri come affidabili e gradevoli, al contrario delle persone interessate principalmente al proprio status, dice la succitata Solomon. E aggiunge: \u201cNon ci vuole molto a creare un contatto diretto: tutti amiamo quel momento in cui il capo ci guarda dritto negli occhi, anzich\u00e9 darci un\u2019occhiata distratta. \u00c8 sempre meglio non chiudersi nella propria \u2018scaletta\u2019 mentale, perdendo il contatto col prossimo\u201d.<br \/>\n<strong>5. Stimolare le confidenze altrui<\/strong><br \/>\nIl proprio grado di \u2018gradevolezza\u2019 pu\u00f2 essere misurato anche dall\u2019abilit\u00e0 nell\u2019indurre gli altri a raccontare e raccontarsi. Lou Solomon sostiene che, per far ci\u00f2, occorre essere disinteressatamente curiosi, fare domande, ascoltare ed esprimere positivit\u00e0.<br \/>\nNon essere minimamente interessati a ci\u00f2 che sono o fanno gli altri, genera un problema a livello di capacit\u00e0 comunicativa e di conversazione.<br \/>\nLe ricerche condotte da studiosi del MIT (il Massachusetts Institute of Technology, una delle pi\u00f9 importanti universit\u00e0 di ricerca del mondo) confermano che le persone sinceramente interessate a quello che gli altri esprimono, hanno automaticamente maggior carisma, pi\u00f9 successo negli affari e nello svolgimento dei colloqui.<br \/>\n<strong>6. Condividere le \u2018luci della ribalta\u2019<\/strong><br \/>\nCome scrive anche Karen Friedman, le persone piacevoli sono quelle che colgono ogni occasione per condividere i propri successi con gli altri. Se ricevono una lode, o un premio, si guardano attorno per ringraziare quelli che hanno contribuito al raggiungimento del risultato<br \/>\n<strong>7. Non temere di mostrarsi vulnerabili<\/strong><br \/>\nIl proprio vissuto \u00e8 anche un terreno su cui costruire i rapporti umani con gli altri. Lou Solomon racconta che le \u00e8 capitato di lavorare insieme a un imprenditore che aveva perso una gamba durante un combattimento militare. Egli parlava solo della propria esperienza professionale, tenendo nascosto il proprio handicap e occultando l\u2019arto artificiale sotto lunghi pantaloni. Temeva infatti che gli altri pensassero che strumentalizzasse un fatto doloroso. Ma alla fine scopr\u00ec che condividere questo aspetto importante della sua vita aumentava vertiginosamente le possibilit\u00e0 di interagire con gli altri a livello umano.<\/p>\n<p>Gabriella Coppini (wellnessworld.it)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/empatici.com\/?p=290\">(Altre informazioni sull&#8217;empatia)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. Parlare bene degli altri Quando esprimiamo dei pareri sugli altri, quelle critiche, o lodi che siano, si ripercuotono indirettamente su noi stessi. 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